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Un Bambù tutto da gustare

person Pubblicato da: Alibambu' list In: Il Bambu' Sopra: comment Commento: 0 favorite Colpire: 261

Sono tante le varietà di bambù esistenti.

Una lunga tassonomia che costituisce la specie scientificamente chiamata Bambuseae, una tribù di piante perenni e molto rigogliose che sono usate per i più vari scopi, fin dall’antichità, grazie alle loro dimensioni diversificate, da pochi centimetri fino a svariati metri di altezza, e al tronco cilindrico e cavo.

Rudimentali condotte per l’acqua, recipienti, impalcature, canne da pesca e ornamenti. Il bambù si presta ai più svariati utilizzi e tra tutti questi c’è anche quello alimentare. Esistono alcune varietà, infatti, come la Phyllostachys edulis, più conosciuta come Moso, o la Phyllostachys praecox che sono commestibili e che si prestano a diversi tipi di cucina.

Molto comune nelle tavole di tutto l’Oriente, il bambù sta gradualmente conquistando anche le tavole del resto del mondo, grazie soprattutto al suo sapore delicato e al bite, ossia al fatto che, in qualsiasi stato di cottura, il bambù rimane croccante e, quindi, particolarmente adatto ad aggiungere un tocco di creatività ad ogni piatto.

Il sapore del bambù commestibile può essere paragonato, anche se è variabile in base al tipo di cottura, alla varietà e alla provenienza dello stesso, ad una via di mezzo tra l’asparago bianco e il carciofo, ma senza l’amarezza tipica di quest’ultimo.

Ma come si cucina il bambù?

I tipi di preparazione di questo delicato piatto sono molteplici. Il bambù può essere gustato crudo – germogli tagliati a foglie sottilissime condite con un olio delicato e qualche goccia di limone – soprattutto se si tratta del Sasa o del Phyllostachys dulcis (comunemente chiamato sweetshoot bamboo), oppure, ed è questo l’utilizzo più frequente, dopo la bollitura.

Per poter gustare il bambù cotto nel migliore dei modi è necessario avere delle piccole accortezze per la preparazione: dopo averne lavato accuratamente i germogli lo si deve far bollir in abbondante acqua aggiungendo tre peperoncini e circa mezza tazza di crusca di riso in modo da eliminare il sapore amaro tipico di tutte le varietà di bambù commestibile.

Il bambù, inoltre, cuoce più velocemente se sulla punta del germoglio viene effettuata un’incisione degli strati di foglie protettive (guaine). Incisione, questa, che servirà poi, una volta terminata la cottura e aver lavato il bambù sotto l’acqua corrente al fine di eliminare la schiuma e la crusca, a rimuovere le guaine e gustare, così, solo la parte più prelibata.

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